Sempre caro mi fu quest'esemplare gruppo,
e questa pezzo, che da tanta parte
dell'ultima nota lo stolto esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
concerti di là da questo, e sovrumani
echi, e profondissimo rispetto
io nel loro pensier mi fingo; ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste mura, io quello
infinito gruppo a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di loro. Così tra questa
immensità s'annega il pensier mio:
e il naufragar m'è dolce in questa musica.
e questa pezzo, che da tanta parte
dell'ultima nota lo stolto esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
concerti di là da questo, e sovrumani
echi, e profondissimo rispetto
io nel loro pensier mi fingo; ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste mura, io quello
infinito gruppo a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di loro. Così tra questa
immensità s'annega il pensier mio:
e il naufragar m'è dolce in questa musica.





